Biselli

Provincia: Perugia
Tipologia: borgo castellare
Stato attuale: ruderi ed edifici ben conservati
Periodo di edificazione: sec. XIII
Data di abbandono: dal 1979 in poi
Motivo dell’abbandono: terremoto
Accesso: su strada bianca
Modalità di visita: libera

La storia del paese abbandonato di Biselli inizia probabilmente nel sec. XIII con l’edificazione del castello, del quale oggi rimangono solo le tracce delle mura e l’alta torre che domina l’intero centro disabitato.
Frazione del comune di Norcia, edificato a 555 metri s.l.m., Biselli sorse, insieme al suo castello, per svolgere una funzione di controllo sulla valle sottostante e proprio con la perdita di questa funzione il declino del borgo ebbe inizio.
Nel 1971 Biselli contava dodici abitanti, il 19 settembre 1979 un forte terremoto che sconvolse la Valnerina (5.9 della scala Richter), fece tremare le casette in sasso arroccate sul pendio roccioso e i pochi abitanti rimasti a Biselli furono costretti a fuggire dalle loro case.
La fine di Biselli non arrivò definitivamente con il terremoto ma il completo spopolamento fu causato dai cambiamenti economici e delle tratte commerciali che “costrinsero” i pochi abitanti rimasti ad abbandonare le loro case.
Successivamente al 1979 infatti, pare che nessuno abbia chiesto aiuto al comune o alla provincia per ottenere fondi spendibili per la ricostruzione delle case lesionate dal sisma e, solo molti anni dopo, qualche privato ha effettuato dei lavori di ristrutturazione.
Nel 2013 a Biselli vivano saltuariamente ancora tre persone, oggi è un paese fantasma: le case più nuove sono in vendita, le altre sono ridotte a un rudere.

Il borgo di Biselli si staglia su uno sperone di roccia proteso a picco sulla valle del Corno, si raggiunge attraverso una strada sterrata che sale e giunge fino all’entrata del paese. Un’unica stradina lo attraversa nella sua interezza, le case più nuove accolgono il visitatore, quelle più antiche, ormai ridotte a ruderi, concludono la visita del paese.
Di grande interesse è la piccola chiesa dedicata a San Lorenzo che si trova inglobata in un gruppetto di case, al limitare del paese. Costruita nel XVI sec. è uno dei pochi edifici che è stato ristrutturato, purtroppo i continui saccheggi lo hanno lasciato spoglio e al suo interno rimangono solo delle malconce panche.
Un altro edificio di grande interesse presente a Biselli, è quello che doveva essere il “palazzo nobiliare”: sito all’entrata del paese, versa in pessimo stato, puntellato in ogni stanza, i pavimenti sono cedevoli e i soffitti davvero precari. Al suo interno grandi sale affrescate e soffitti a cassettone ricordano lo splendore di un tempo. Limitrofa al palazzo, sorgeva una piccola cappella, oggi devastata dai vandali e dal passare del tempo.
La torre, che un tempo faceva parte del complesso castellare, oggi non è più raggiungibile attraverso strade sicure; la sua stabilità è stata da anni compressa dai fattori atmosferici e dall’incuria, e non sorprenderebbe un crollo imminente.

Articolo e Foto: Maggy Bettolla

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