Camminata alla scoperta del territorio di Sesta Godano e del Paese Fantasma

PARISALLA, UNA NUOVA LUCE NEL PAESE

di MAGGY BETTOLLA

La luce tornerà ad essere accesa in una delle case del piccolo paese abbandonato di Parisalla, a due passi da Sesta Godano. L’impavido è Nicola, un commerciante genovese che ha conosciuto questo luogo dimenticato pochi mesi fa e spinto dal richiamo che ha esercitato su di lui, ha deciso di acquistare una delle poche case ancora conservate del paese. Parlando con lui, mi dice che Parisalla l’ha stregato, che in tutta la sua vita è sempre andato via ma solo per tornare nella sua amata Liguria. Nicola, come moltissimi, non conosceva questo sperduto agglomerato di case collegato al paese più vicino solo attraverso una strada sterrata e abbastanza dissestata, Parisalla è infatti uno dei tanti paesi abbandonati, dimenticati nella lussureggiante Val di Vara. Composto di una decina di case, il paese resta nascosto dalla folta vegetazione che lo ha aggredito e dal bosco che lo circonda, è sito nel comune di Sesta Godano, ed è raggiungibile dal paese di Pignona: arrivando in via Cavona si trova l’inizio del sentiero che raggiunge Parisalla. Le povere case del paese sono tutte in sasso, i tetti in lavagna e tegole, per i muri interni gli antichi costruttori hanno utilizzato una particolare tecnica che prevedeva la creazione del muro attraverso l’intreccio di “cavezzi”, ricavati dagli alberi di salice, in modo tale da creare un’intercapedine che veniva poi riempita di detriti. Parisalla potrebbe essere chiamato anche il “borgo voltato” poiché la maggior parte delle case è collegata da volte buie e umide che in passato agevolavano la vita contadina. In una delle vie voltate si trova anche un manufatto singolare che sembra essere un porta fiaccola.
Nicola mi lascia parlando della sua nuova casetta nel bosco, del timore che potrebbe salirgli nel dormire lì completamente solo, nel paese ancora addormentato e della gioia che prova sapendo che quella casa, con il sudore della fronte e la forza delle sue braccia, ritornerà a vivere e ad accogliere chi come lui vorrà conoscere il paese dimenticato di Parisalla.

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