Casa Pilloa e Batteria Santa Croce

La grande struttura che si ergeva davanti a me era ormai ridotta a un rudere, solo i grandi archi che la componevano e qualche muro, erano rimasti in piedi. Il sentiero per giungervi era stato più lungo del previsto e la stanchezza mi aveva sopraffatto, ma la magnificenza di quel luogo mi ripagò della fatica fatta.

Immersa nel bosco, casa Pilloa appariva come un grande tempio sacro dedicato al culto della natura, della rigogliosità e dello stupore del creato. La vegetazione che si era riappropriata dei suoi spazi, aveva tinteggiato le antiche pietre di verde e ora la casa appariva come parte integrante del bosco circostante abbandonata a se stessa e destinata a ritornare parte della terra.

Non da meno sarebbe stata poi l’antica batteria, l’unica nella quale si possono ancora ammirare i pezzi d’artiglieria.

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1 risposta

  1. Diamantino Sturlese

    Definiamola nel giusto gergo : “Cà de piloa”, come vuole essere pronunciato dai locali, nel comune parlare locale. E se riuscissimo a costituire un nucleo per il ripristino, il recupero, e la rivalutazione dei luoghi, che erano stati predisposti per la difesa del golfo e della base di La Spezia, potrebbe essere anche motivo di incentivo al turismo.

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